Sesso e dieta: Vegans do it better

Se gli occhi sono le specchio dell’anima, lo specchio della salute del vostro cuore sta un po’ più in basso.

Vi è un nesso poco citato tra disfunzione erettile e problemi cardiovascolari ma ormai si sa che chi soffre di problemi erettili è molto più a rischio di ritrovarsi in futuro con un infarto del miocardio o altri gravi problemi cardiaci. Uno studio multi-etnico appena uscito (giugno 2018) ha mostrato nuovamente gli stessi risultati.
E non c’è Viagra che protegga qui.
Questo recente studio ha solo confermato una meta-analisi del 2011 su tutti gli studi a riguardo. I ricercatori, dopo aver analizzato i dati di più di 35.000 uomini, avevano concluso che “la disfunzione erettile aumenta in modo significativo il rischio di malattie cardiovascolari, malattie coronariche, ictus“.

Alla base di entrambi i problemi ci sono arterie malate, piene di colesterolo e infiammate. Cosa si può fare per proteggere sia il cuore che le parti basse?
Sappiamo che gli uomini vegani hanno un rischio molto inferiore di problemi cardiaci rispetto agli onnivori: può essere che abbiano anche meno problemi sotto le lenzuola?

Tutto punta in questa direzione.
DISFUNZIONE ERETTILE E DIETA

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Nel pene si trovano alcuni dei vasi sanguigni più piccoli del corpo, spiegano gli urologi.
Meno sangue in circolazione = Più intoppi.
Si induriscono le arterie, si ammorbidisce qualcos’altro.
E viste le dimensioni dei vasi, è più facile che si intasi tutto qui intorno al pene, prima che intorno al cuore.

Ha senso quindi che i cibi che possono causare problemi al cuore siano gli stessi che possono portare a disfunzione erettile, una problematica di cui soffre una percentuale sempre maggiore di uomini occidentali, oltre i 40 anni.

E’ stata testata questa ipotesi?
Sì, e chi altro poteva testarla se non degli studiosi italiani?

Nel 2006, una sessantina di uomini con disfunzione erettile sono stati divisi in due gruppi, assegnati a seguire due diete diverse. Dopo due anni, gli uomini nel gruppo definito “Dieta Mediterranea” aveva consumato “più frutta fresca, più verdure, più frutta secca, più cereali integrali e più olio d’oliva” rispetto agli altri.
E sorpresa, sorpresa? Erano stati proprio loro a migliorare di più. Quasi il 40% di questo gruppo aveva risolto il suo problema.

Non fiondatevi però a mangiare pesce, bere latte, farvi una pizza con mozzarella o altri cibi solitamente associati alla dieta mediterranea. Come spiega l’esperto mondiale in nutrizione, Dr. Michael Greger, nel suo articolo “50 sfumature di verde“: “i miglioramenti nella funzione erettile erano associati a cinque cose:
* l’apporto maggiore di frutta fresca
* l’apporto maggiore di verdure
* l’apporto maggiore di frutta secca
* l’apporto maggiore di legumi
* un rapporto migliore tra grassi vegetali e grassi animali“, con i primi a predominare.

Si ipotizza poi che l’apporto di cibi anti-infiammatori, di anti-ossidanti e ricchi di fibre aiuti a ripulire le arterie, sfiammare e diminuire i radicali liberi.

FRUTTA VS DISFUNZIONE ERETTILE: L’ARMA PIÙ POTENTE

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Quale frutto si è dimostrato più efficace per combattere la disfunzione erettile?
Tra la frutta secca, si sono distinti soprattutto i PISTACCHI.
Ricchi di antiossidanti, ricchi di fibre, ricchi di grassi buoni,  erano bastate tre settimane di esperimento per far tornare tutto a circolare come la Dea comanda e a rassodare ciò che andava rassodato.
E senza alcun effetto collaterale, ci tengono a dire i ricercatori.
Nessuno è ingrassato, nonostante l’aumento dei grassi. Come ho spiegato nel libro “La Salute di Eva“, grazie a vari meccanismi – tra i quali la termogenesi – è molto difficile ingrassare aumentando la frutta – sia fresca che in guscio.

Tra la frutta fresca invece è l‘ANGURIA la migliore amica della vostra salute sessuale.
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E ne bastano tre porzioni e mezzo al giorno per ottenere gli stessi livelli di citrullina, una molecola che secondo un altro studio italiano si è dimostrata essere in grado di migliorare le cose per gli uomini che soffrivano di leggera o moderata disfunzione erettile.
E in latino “citrullina” vuol dire proprio “cocomero”.
Perché riempirsi di integratori quando l’abbiamo tutta estate a nostra disposizione?

Per finire, in uno studio del 2016 su più di 25.000 uomini americani si è visto che quelli che negli anni non avevano sviluppato disfunzione erettile erano nel gruppo di coloro che consumavano più frutta ricca di ANTOCIANINE e altri flavonoidi vari.

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Chi mangiava più frutti di bosco (ma anche più arance e mele) aveva un rischio inferiore di disfunzione erettile degli altri.

Come già dicevo nel libro In Frutta Veritas, “resveratrolo e antocianine sono forse i polifenoli che la gente sente più spesso nominare, ma sono ben 5.000 quelli conosciuti.
Il sottogruppo più potente sono proprio i FLAVONOIDI. Sono loro a dare alla frutta i suoi colori (Flavus in latino significa “giallo”). Insieme ad alcune spezie è proprio la frutta la prima fonte di flavonoidi nella nostra dieta“.

Meglio ancora se viene mangiata cruda, dato che con la cottura si arriva a perderne fino al 50-80%.

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      Tabella estratta dal libro ‘In Frutta Veritas’

I frutti di bosco sono inoltre ricchi di vitamina C e si è visto che questa vitamina è importantissima sia per la salute del cuore, sia per la salute dello sperma.

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Insomma: viva gli uomini vegani,  in particolare quelli che consumano molta frutta.
Oltre ad avere il cuore migliore (e l’alito profumato!), hanno tutta la fermezza che serve per dire “STOP” alla sofferenza inutile.

Adam docet.

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AVVISO IMPORTANTE

Prima di apportare cambiamenti alla vostra dieta e stili di vita e per qualsiasi problema specifico di salute, si raccomanda di consultare sempre un medico specialista o un nutrizionista, soprattutto se assumete medicinali (potrebbero doverveli ridurre!). Questo articolo è una raccolta di notizie e dati a scopo esclusivamente informativo. Le informazioni sono condivise con il presupposto che non costituiscono né hanno la pretesa di essere consiglio o prescrizione medica o specialistica di diete o trattamenti, o suggerimenti e consigli di profili nutrizionali finalizzati al miglioramento dello stato di salute, o aventi finalità di cura. I pareri personali espressi dall’autrice Aida Vittoria Éltanin (E.V.A.) in nessun caso possono sostituire le opinioni di un medico o di uno specialista in nutrizione. Per trovare lo specialista più vicino a voi che supporti un’alimentazione senza prodotti animali e che possa creare una dieta bilanciata, adatta a voi e alle vostre problematiche di salute, vi consigliamo di visitare il sito www.scienzavegetariana.it e utilizzare il loro modulo di ricerca di professionisti competenti.

 

 

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