Il mito della dieta del gruppo ZERO

La dieta dei gruppi sanguigni di  P. J. D’Adamo viene spesso paragonata ad una sorta di “astrologia delle diete”.

Ci fa sentire diversi dagli altri e un po’ speciali.

Ma soprattutto, ci dice che è buona cosa mangiare certa carne, se siamo del gruppo zero.

Coincidenza vuole che la maggior parte della popolazione mondiale –  italiani e caucasici in special modo – appartenga proprio a questo gruppo.

E a quale onnivoro non piace sentirsi dire che fa bene mangiare la carne?

Non a caso, questa è una delle diete che più spopolano in Occidente…

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DIETA DEL GRUPPO ZERO  = ZERO EVIDENZA SCIENTIFICA ?

Partiamo da alcuni dati.

2014 – Stati Uniti d’America

Esce una recensione sistematica di tutti gli studi per vedere se qualcuno avesse testato clinicamente questa dieta e il suo impatto sulla salute.

Titolo: “Blood type diets lack supporting evidence: a systematic review
Risultato?

Nessuna evidenza scientifica esiste al momento per convalidare i supposti benefici di una dieta per gruppo sanguigno“.

In pratica, a differenza per esempio della dieta vegana che è ormai stata testata in molti ambiti scientifici, su varie categorie di persone e in molte parti del mondo, non esistono studi che paragonino le conseguenze sulla salute tra partecipanti che seguano le diete per gruppo sanguigno, ed altri che seguano diete standard, all’interno di campioni con un particolare gruppo.

2013 – Manchester – Inghilterra

Un passo viene fatto in questa direzione. Esce una ricerca dal nome: “ABO Genotype, ‘Blood-Type’ Diet and Cardiometabolic Risk Factors“.

In questo studio sui fattori di rischio cardiaci, la dieta di circa 1.500 persone è stata suddivisa in base alla somiglianza a quella dei vari gruppi sanguigni..

I ricercatori hanno concluso dicendo che, pur trovando alcuni effetti positivi per la salute cardiaca in alcuni gruppi “…i risultati non supportano l’ipotesi della dieta del gruppo sanguigno“.

In base a cosa erano arrivati a questa conclusione?
L’effetto positivo era stato visto soprattutto per alcuni fattori di rischio cardiaco, come  inferiore colesterolo, pressione e BMI, ma per quale gruppo sanguigno?

Scomettereste sul gruppo 0…?

Meglio di no. Gli effetti benefici per la salute cardiovascolare erano stati riscontrati nel gruppo che seguiva una dieta più simile a quella delineata per il gruppo A, cioè proprio quello a cui viene solitamente consigliato di escludere la carne, il gruppo cosiddetto “vegetariano”.

E c’è di più.  Le persone che avevano colesterolo, pressione e un BMI inferiore, non erano solo quelle del gruppo A, ma in generale tutte coloro che avevano seguito una dieta simile a quella del gruppo A!

Persone del gruppo 0 compreso quindi.

In parole povere, sembra proprio che a tutti i gruppi sanguigni faccia bene NON mangiare carne.
Questi dati non stupiranno di certo i vegani.

Si sa ormai da più di 50 anni che ridurre o eliminare i grassi animali e la carne ha conseguenze benefiche per il cuore.

In natura, solo i veri carnivori sono immuni da problemi di colesterolo alto e aterosclerosi, nonostante gli enormi quantitativi di carne che consumano…

E l’essere umano, carnivoro per natura non è.

GRUPPO ZERO = GRUPPO ANCESTRALE o SESSISMO ANCESTRALE ?

 

Il gruppo 0 viene descritto come quello più antico storicamente.

Chi ne fa parte avrebbe quindi bisogno di una dieta ricca di proteine e di carne, così come quella degli uomini primitivi,  cacciatori nati.

Gli studi più recenti in questo campo però stanno evidenziando il contrario.

L’allele 0 non sembra affatto il più antico, ma quello derivato da varie ricombinazioni genetiche nel tempo.

Il gruppo più antico, in comune agli ominidi e alle scimmie del vecchio continente, sembra ormai essere il gruppo A, quello “vegetariano”.

Come la mettiamo?

Le perplessità non finiscono qui.

Per assurdo, viene consigliato da queste diete il consumo di latte a chi appartiene al gruppo sanguigno B, ma i molti critici di questa dieta fanno notare che la popolazione con la maggior percentuale di gruppo B è quella asiatica, cioè una della principali al mondo per intolleranza al lattosio!

In pratica, come  fa notare l’autore e blogger vegano crudista (nonchè del gruppo zero) Andrew Perlot : “L’autore D’Adamo sta praticamente dicendo agli asiatici di ignorare i crampi, la diarrea e magari delle problematiche di salute anche più serie, come la colite, così che possano mangiare latte e latticini secondo l’arbitraria dieta per gruppo sanguigno che lui ha creato“.

Per finire,  la nascita dei vari gruppi sanguigni viene vista come una conseguenza dell’  adattamento dell’uomo a diete diverse, in tempi e popolazioni diverse.

Gli stessi critici però non si spiegano allora come mai tra gli eschimesi, che consumano moltissima carne da sempre, è il gruppo A a predominare tra la popolazione, e non lo 0.

La verità probabilmente va ricercata in un sessismo storico che ancora ci abbaglia…

La maggior parte della dieta dei nostri antenati – prima della scoperta del fuoco e ancora oggi per molte popolazioni tribali che vivono allo stadio primitivo – era fornita dal lavoro quotidiano, paziente ed umile di donne e bambini, che ogni giorno andavano alla ricerca di frutta, verdure, erbe, tuberi e radici.

Ed era una dieta a base-vegetale.

Come spiegato brillantemente nel libro “Un mondo sbagliato” di Jim Mason, gli uomini invece andavano a caccia una volta ogni tanto, ma poi non parlavano d’altro per mesi interi!   🙂

Come mai diverse persone raccontano di provare benefici dal seguire questa dieta?

Ci sono vari motivi facili da capire, secondi gli esperti.
Prima di tutto, ridurre i cereali raffinati e il glutine, come spesso consigliato da queste diete a chi è del gruppo 0, può essere molto benefico, in una società che eccede in questi alimenti e dove l’intolleranza al grano è molto più comune di quanto non si pensi.

Inoltre, questa dieta tende a far evitare a tutti i cibi spazzatura, e come ricordava il medico e nutrizionista Michela De Petris, in risposta a una domanda sull’argomento durante una conferenza a cui avevamo partecipato insieme a Moniga del Garda, è chiaro che seguire delle diete comunque strutturate, che vanno seguite in un certo modo, provoca sempre alcuni benefici, rispetto al mangiare un po’ quello che capita e che piace.

Infine, ridurre la carne, o il latte, per i gruppi diversi dallo 0, non può che essere benefico un pò per tutti.

ALTRI ANIMALI E GRUPPI SANGUIGNI

Anche altri animali diversificano la loro dieta se hanno gruppi sanguigni dissimili?

Gli esseri umani non sono gli unici ad avere gruppi sanguigni dissimili. Tra i macachi e gli scimpanzé si trovano sia il gruppo 0, che il gruppo A, e anche i gatti hanno gruppi diversi.

Eppure in natura (dove nessuno può farsi le analisi del sangue per scoprire il suo gruppo!)  non si vedono di certo alcuni di loro mangiare carne, ed altri pasteggiare ad erba!

Ogni animale mangia secondo la sua natura e la sua fisiologia, indipendentemente dal gruppo sanguigno.
Solo l’essere umano non lo fa più.

Forse è perchè ha dimenticato (o vuole dimenticarsi) da che ramo evolutivo proviene, cioè lo stesso dei grandi primati frugivori.

A questo proposito, una curiosità: nel gruppo vegano crudista-fruttariano del forum 30 Bananas a Day,  anni fa fu fatto un sondaggio per capire quanti dei partecipanti fossero del gruppo 0.

Fu un’enorme alzata di mani virtuali!
La maggior parte dei partecipanti sembrava proprio appartenere a questo gruppo, eppure la loro dieta senza carne e ricchissima di frutta e verdure era chiaramente ottimale per loro.

Chissà, forse un giorno si scoprirà che in effetti la dieta del gruppo zero è davvero la più antica per la nostra specie, e proprio per questo motivo, si accerterà che una dieta frugivora, crudista e vegana le si addice perfettamente… 🙂

Mancano studi su questa dieta perchè, ci viene detto, non ci sono interessi economici a testarla, ma come spiega l’esperto mondiale in nutrizione Dottor Greger, il libro Eat Right for Your Typeha venduto 7 milioni di copie! Perchè non si trova i fondi da solo per i suoi studi scientifici?“.

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Insomma: suggerire di mangiare carne rossa a più di un terzo della popolazione, quando non vi è alcuna evidenza scientifica che faccia bene a chi appartiene al gruppo 0, mentre ogni giorno escono articoli scientifici sulla nocività di questo alimento per una moltitudine di gruppi e categorie di persone,  è  preoccupante.

Oltre a questo, ovviamente viene raramente preso in considerazione da chi propone (o segue) questa dieta il fatto che carne e latticini sono alimenti che derivano dalla morte, la tortura e lo sfruttamento di milioni di animali, che hanno il diritto a non essere messi al mondo solo per il nostro piacere, o la nostra voglia di sentirci speciali a tavola.

Buon sangue non mente…

E il nostro è un sangue che in tutto il mondo, dai paesi più poveri a quelli più ricchi, sta dimostrando scientificamente di reagire benissimo a una dieta a base vegetale.

P.S.  Esiste anche “la dieta dello zodiaco” per chi fosse interessato. Se vi è  utile, informiamo che  al segno della Vergine consigliano una dieta vegetariana. Se siete di questo segno, ma del gruppo zero, buone scelte!

(Articolo adattato dalla scheda “La dieta dei gruppi sanguigni e la carne” nel libro “La Salute di Eva“, capitolo 9).

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