7 ricette vegane DAVVERO pronte in 1 minuto di orologio!

Tutte le seguenti ricette sono DAVVERO pronte in UN MINUTO di orologio.
Cronometratevi!!!

Prima di tutto, partiamo dalla LISTA della SPESA.
Se avete questi ingredienti potrete fare tutte le sette ricette di questo articolo.
Lista-7-ricette.jpg

Legenda:

C =  Cucchiaio grande da tavola
c = cucchiaino piccolo da caffè
E.v.o. = No, non è il marito di E.v.a., ma l’olio Extra vergine d’oliva

 

1. HUMMUS TRICOLORE

hummus-colorato-giulia-b.jpg

Ingredienti


250 g di ceci già cotti (circa 1 lattina)
Succo di ½ limone
2 C. di semi di sesamo o ½ C. di crema tahin
1 C. di olio e.v.o
Un pizzico di prezzemolo e/o di aglio in polvere
Sale q.b.

Preparazione

Mettete tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore (o del minipimer) e frullate tutto insieme per qualche secondo con un dito d’acqua, in base alla consistenza più o meno densa che preferite. Ecco fatto, già pronto!

Spalmatelo sulle piadine, sui crackers o sulle patate lesse oppure provate a condire le verdure. Ad esempio potete preparare delle barchette con fette di peperone crudo o arrostito da farcire con l’hummus, oppure affettare sottilmente i carciofi crudi o appena scottati, sistemarli sul fondo di una teglia e spalmare sopra la cremina. Una vera delizia, provare per credere.

Per avere un hummus colorato potete aggiungere dei pezzetti di zucca o carote (hummus giallo/arancio), un cubetto di spinaci o dei piselli (hummus verde) o della barbabietola cotta (hummus viola).

 

2. GRANA VEGANO

grana-colazzo

Ingredienti
50  mandorle già pelate (o anacardi)
1 cucchiaino di sale fino (più o meno in base ai vostri gusti)

“ Non credevo, dico la verità, che il grana veg fosse così buono e ha superato anche la prova dei miei onnivori. Hanno gradito di gusto i pizzoccheri conditi così. Sono strafelice. E io da buona risottara ero in crisi senza grana sul riso in bianco, ma ora: magia! Grazie ciurma!”

Preparazione


Tritate mandorle e sale nel tritatutto finchè sembrerà grana vero e proprio. Versatelo in una formaggiera e garantiamo per esperienza che in pochi si accorgeranno della differenza, ve lo garantisco! I formaggi stagionati sono grassi e salati.

Il palato di chi è abituato a consumare derivati animali cerca questi due sapori, il grasso e il salato, e la frutta secca addizionata di poco sale è in grado di ricreare quella sensazione! Vi sfidiamo a lasciarlo in tavola senza dire nulla e provare a vedere quanti si accorgono che non sia grana!

3. BACI DI EVA

baci-di-eva-natale

Ingredienti

200 g di mandorle
200 g di uvetta passa
A scelta, per decorare, potete passarli in un velo di farina di mandorle, oppure nel cioccolato fondente fuso, o nella farina di cocco, nella granella di pistacchi  o quanto più vi ispira!

Preparazione

Tritate tutto insieme con un potente minipimer, una manciata alla volta. Con l’impasto, che risulterà piuttosto appiccicoso, fate palline a mano (grandi a piacere) e poi decoratele facendole rotolare nella farina di cocco o altro.
Questo è certamente il dolce più veloce e buono dell’Eden: vegano, gluten-free, senza zuccheri aggiunti, senza cottura, senza olio e senza stress!

Per la versione “hot”, ricoprite i baci con cioccolata fondente sciolta a bagno maria! Poi fate raffreddare un’oretta.

 

4.  MAIONESE UACCIU-UARI-UARI

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Ingredienti

150 ml di olio di semi di girasole
50 ml di latte di soia (vedi i dettagli dopo la preparazione)
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaino di aceto di mele (o di vino)
1 cucchiaino di senape
Sale q.b.

Preparazione

Le ricette di maionese vegetale sono tutte molto simili. Bisogna mescolare latte vegetale e olio, aggiungervi qualcosa di acidulo (limone o aceto) ed è fatta. Si frulla tutto con un minipimer per 15 secondi e “habemus maionese”, anche senza uova e senza colesterolo!  Eppure…
a volte non montano. Ebbene sì, anche le maionesi vegane impazziscono! Ma dopo anni di Arche e centinaia di persone che han condiviso consigli, ecco i 10 migliori  per ottenere una maionese garantita al primo colpo.
E anche voi a breve esclamerete: Uacciu-uari-uari !!

 

“ Io la faccio da anni con queste dosi e la stessa marca di latte vegetale …Esce sempre perfetta! Tutti ormai in famiglia la preferiscono di gran lunga a quella commerciale con le uova!”                        Alessandra A.
10 TRUCCHI PER UNA MAIONESE DA URLO!

  1. FONDAMENTALE utilizzare un latte di soia molto proteico e senza zuccheri aggiunti. I migliori sono quelli con un contenuto di soia di almeno il 7 o 8% sul totale (vedi etichetta). Una volta trovata la marca giusta, siete a posto! Evitate quelli con aggiunta di zucchero e cercate quelli più neutri, ma proteici!
  2. Misurate bene le quantità: non andate a occhio!
  3. Usate un contenitore alto e possibilmente di vetro.
  4. Per chi non potesse usare latte di soia, tutor Noelia ci dice che si può usare l’acqua dei ceci al suo posto, stesso procedimento, e monta uguale!
  5. Preferite una confezione di latte di soia appena aperta, o se già aperta, fredda di frigo. Se non vi viene subito, provate a metterla in frigo qualche ora e poi a rimontarla.
  6. Meglio evitare l’olio d’oliva. Viene meglio con l’olio di semi o un olio di riso. E assaggiate prima per vedere che non sia rancido!
  7. Usate un mini-pimer potente o alla massima velocità. Più potente è, più riuscirà a rompere le molecole delle goccioline di olio e a disperderle dentro il latte di soia creando un’emulsione stabile.  Come ci ha spiegato un chimico a bordo dell’Arca,  Miss Carol S.:  “più riuscite a montare velocemente (mixer a palla!) più renderete piccole le particelle di olio che riusciranno a disperdersi meglio nell’acqua grazie alla lecitina presente nella soia (o nella senape)  e all’ambiente acido (creato da limone e/o aceto)”.
  8. Se non amate il latte di soia, potete provare con il latte di riso o di mandorla (sempre senza zuccheri aggiunti). Non verrà altrettanto densa però, ma si può fare.
  9. Se non vi piace il sapore della senape, potete anche aggiungere semplicemente un po’ di lecitina di soia, stesso effetto emulsionante!
  10. Se vi viene troppo densa, quasi solida, aggiungete più latte o diminuite l’olio!

E se ancora non vi venisse fuori nonostante tutto, no problem!
Le tutor dell’Arca vi hanno fatto il video!

 

5. BURGER DI LENTICCHIE E NOCI

burger-momi-veronica.jpg

Ingredienti (per 15-20 polpette o 10 burger)

500 g di lenticchie cotte (circa 2 lattine medie)
60 g di noci pesate già sgusciate
150 g di pane grattugiato (o fiocchi di avena frullati)
5 pomodorini secchi  (se troppo salati, risciacquateli!)
3 C. di olio e.v.o. + Uno spicchio di cipolla rossa
1 c. di aromi (semi di finocchio + prezzemolo ecc.)

Preparazione

Ok. Questa ci si mette un po’ di più se volete farne tanti. Ma se ve ne bastano un paio, allora in un paio di minuti si può fare!
Scolate e risciacquate le lenticchie dalla lattina. A parte, tritate insieme noci, semi di finocchio, cipolla, pomodorini e aromi in un potente tritatutto. In una terrina capiente unite le lenticchie scolate al pane grattugiato, all’olio e al trito di sapori e noci.  Con il minipimer fatene una poltiglia e aggiustate di sale. In pochi secondi avrete già il composto per fare a mano tanti singoli burger (o usate l’apposito coppa pasta). Una volta pronti, potete mangiarli subito così in un panino o scaldarli in padella per pochi minuti o conservarli in freezer, in mono-porzioni pronte all’uso!

E per cambiare sapori…  cambiate legume!

 

6. EDENELLA

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Ingredienti
175 g  di nocciole già pelate
80 ml  latte di riso o di mandorle
40 g di cacao magro
25 g di zucchero di canna integrale

Preparazione

Tritate le nocciole, poche alla volta, in un potente tritatutto con lame basse. Dovranno prima polverizzarsi e poi quella “farina” ottenuta piano piano dovrà compattarsi, rilasciare dell’olio e diventare quasi una pasta densa, tale da restare appiccicata sulle dita per intenderci. Il rischio è che le nocciole abbrustoliscano per il calore liberato dal lavoro delle lame e che vi si fonda il tritatutto, o si bruciacchino lasciando un retrogusto amaro, quindi tritate poco alla volta per gradi e non abbiate fretta!   Infine aggiungete il latte vegetale poco alla volta e tutti gli altri ingredienti e continuate a frullare finché avrete raggiunto la consistenza tipica di queste creme di cacao e nocciole.  Se il vostro tritatutto non è potente, non preoccupatevi. Viene buona anche se non sarà super liscia come quella più famosa.

7. DATTORADE

dattorade (2)

Un frullato facilissimo, reso famoso dai fruttariani australiani Freelee e Durianrider che se ne scolano in quantità industriali.
La mia versione, invece di essere di soli datteri e acqua, prevede anche le banane:
La quantità sta a voi!

Per partire, perchè non provare 2 banane e 5 datteri e aumentare le dosi in base al vostro fabbisogno calorico?
Aggiungete dell’acqua in base a come preferite la densità, ma non troppa o diventerà troppo liquido.

Io in media lo preparo con 5 banane e 10 datteri e a volte con del succo di mela al posto dell’acqua e lo consumo principalmente a pranzo d’inverno, quando più ho bisogno di calorie e carboidrati per combattere il freddo!

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Quale scegli di fare per prima?
Su.
Prepara gli ingredienti e fra UN MINUTO di orologio potrai avere quella che vuoi nel tuo piatto!

(Ricette tratte dal ricettario:  VEGANI IN 21 GIORNI di Aida Vittoria Eltanin, disponibile unicamente su ETSY, nella versione personalizzata decorata a mano in stile scrapbooking)

21-primapagina2.jpg

 

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